Ancislink in Albania

Alcuni progetti socio-culturali svolti dalla responsabile Ancislik per l’Albania, Marinela Alia

L’anno scolastico 2015 si è concluso con varie attività svolte nelle scuole della città di Kavaje in cui il messaggio e l’oggetto delle tematiche hanno a che fare con lo sviluppo del nostro paese, dall’educazione della nuova generazione, da diversi seminari con insegnanti e comunità contro la violenza della donna, con attività di integrazione e socializzazione della comunità Rom e Egiziani, rappresentando i valori culturali della loro comunità.

Ad agosto 2015 è stata organizzata una partita di calcio tra i detenuti del carcere minorile di Kavaje, in collaborazione con le Suore del Cenacolo Domenicano di Kavaje, e i volontari italiani della Parrocchia di San Domenico a Cerignola (FG).

“Amate la vita, proteggetela!”. Il 2 ottobre, giornata internazionale “Stop alla Violenza”. I bambini della scuola Mehmet Babamusta di Kavaje hanno interpretato questo grande giorno con un significativo messaggio verso i genitori, gli adolescenti alla comunità: “Non ci picchiate, non violentate noi e le nostre mamme perché la vita è santa e nessuno ha il diritto di togliercela”. In quest’attività erano presenti gli insegnanti, i genitori e anche la tv locale, la quale ha trasmesso la voce degli alunni in tutta la città, come richiesta di rispetto verso i loro diritti.

Come responsabile del servizio psico-sociale nelle scuole della città, ho partecipato ad un seminario con la presenza del Ministro dell’Istruzione e dei Rappresentanti dell’Unione Europea sulla interculturalità, discriminazione, educazione e sui diversamente abili nel nostro paese. Questo incontro si è svolto il 16 e il 17 Novembre 2015 a Tirana.

L’educazione delle nuove generazioni è sempre al centro del nostro lavoro soprattutto con i bambini orfani, bambini provenienti da famiglie con difficoltà economiche, quali famiglie Rom e Egiziani, con i quali si lavora anche dopo la scuola, cercando di integrarli nella società grazie all’aiuto e alla collaborazione delle suore del Cenacolo Domenicano.

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